Gentili Clienti,

pubblichiamo quanto pervenuto da UNASCA, la nostra associazione di categoria, in relazione ai disservizi del Portale del Trasporto del 13 aprile

Roma, 15 aprile 2026     Agli Associati Studi
Prot. n. 162/SNS/lb p.c.   Agli Associati Autoscuole

Buongiorno a tutti,

a seguito di quanto accaduto lunedì scorso, nella giornata di ieri ho ritenuto opportuno confrontarmi direttamente con i Direttori Generali di entrambe le Amministrazioni, al fine di acquisire ogni utile elemento di valutazione e rappresentare con fermezza le esigenze della categoria.

Mi è stato confermato che il disservizio è derivato da un blocco hardware di un server, circostanza che ha reso necessario l’intervento dei tecnici esterni del fornitore. Si è trattato, dunque, di un evento tecnico straordinario e non riconducibile a responsabilità dirette delle Amministrazioni coinvolte.

Ciò premesso, il punto centrale non è soffermarsi sull’episodio in sé, ma trarne una conseguenza chiara: un sistema moderno ed efficiente non può prescindere dalla previsione di strumenti alternativi in grado di garantire continuità operativa anche nelle situazioni emergenziali.

Per questo motivo abbiamo rappresentato con determinazione la necessità di individuare soluzioni concrete che consentano alla categoria di continuare a lavorare senza interruzioni e senza ulteriori aggravi organizzativi o economici.

Tra le ipotesi percorribili, riteniamo particolarmente rilevante la possibilità di introdurre una modalità di autenticazione degli atti “offline”, vale a dire una procedura che consenta la validazione digitale anche al di fuori del sistema oggi collegato al DU e gestito da Infocert. Una misura di buon senso, capace di evitare il ricorso agli uffici PRA per la conformità degli atti cartacei e di assicurare maggiore autonomia operativa agli operatori.

Il quadro normativo vigente, a partire dal Codice dell’Amministrazione Digitale, offre già strumenti che meritano di essere approfonditi con serietà e pragmatismo. Per questa ragione abbiamo deciso di attivarci direttamente, promuovendo ogni interlocuzione utile per individuare soluzioni efficaci e tempestive.

Al tempo stesso, è doveroso riconoscere l’impegno profuso dai tecnici che, nella giornata di lunedì, hanno lavorato fino alle ore 23:30 per il ripristino del sistema. Un intervento che dimostra attenzione e senso di responsabilità istituzionale.

Ora, però, occorre guardare avanti. Il nostro compito è trasformare una criticità in un’occasione di miglioramento, rafforzando il sistema e tutelando il lavoro quotidiano della categoria.

Su questo continueremo ad agire con serietà, fermezza e spirito costruttivo.

Un caro saluto.

 

Il Segretario Nazionale Studi

Giuseppe Guarino